Archivio Palazzeschi

Manoscritti, corrispondenza, fotografie, documenti audio e video dalle carte di Aldo Palazzeschi: oltre 15.000 schede, 30.000 immagini e 10.000 trascrizioni consultabili on line

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Fondi archivistici

15.000

Schede

30.000

Immagini

10.000

Trascrizioni

Chi siamo

Centro Studi "Aldo Palazzeschi"

Università di Firenze

Il Centro Studi "Aldo Palazzeschi", ospitato presso il Dipartimento di Lettere e filosofia, cura la conservazione, la valorizzazione e la stampa dei materiali manoscritti e iconografici lasciati in eredità dallo scrittore all'Università di Firenze e conservati nel Fondo Palazzeschi. Al lascito dell'autore si sono aggiunti negli anni nuovi fondi manoscritti e documentari (Fondo Plebe Bellocchio, Fondo Valentino Brosio, Fondo Alberto Perrini).

Il Centro Studi promuove inoltre la conoscenza di Palazzeschi e della letteratura del suo tempo in Italia e all'estero, con le edizioni delle sue opere, con proprie collane editoriali e l'organizzazione di convegni, incontri, seminari scientifici.

Nel rispetto delle volontà testamentarie di Palazzeschi, finanzia borse di dottorato e assegni di ricerca a favore di allievi della Facoltà di Lettere di Firenze meritevoli "nello studio della nostra letteratura e del nostro linguaggio".

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I fondi archivistici

Archivio Palazzeschi

La biblioteca e le carte di Palazzeschi lasciate in eredità all'Università di Firenze

Il Fondo Aldo Palazzeschi raccoglie i libri e le carte che lo scrittore, alla sua morte, il 17 agosto 1974, ha lasciato in eredità alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Firenze.
Il fondo librario dello scrittore è conservato presso la Biblioteca Umanistica (sede di Lettere) ; le carte (lettere, manoscritti delle opere, materiale iconografico) sono conservate presso il Centro Studi "Aldo Palazzeschi".

La biblioteca di Palazzeschi comprende 2172 volumi, tra cui 105 esemplari di opere palazzeschiane, tra prime edizioni e ristampe. Sono presenti quasi tutte le preziose prime edizioni dello scrittore: Lanterna (1907), :riflessi (1908), Poemi (1909), L'Incendiario (nell'edizione del 1910 e del 1913), Il Codice di Perelà (1911). A queste si aggiungono 104 traduzioni in lingua straniera dei suoi romanzi più famosi: Sorelle Materassi, I fratelli Cuccoli , Roma, Il doge.
Nella biblioteca dello scrittore si conserva poi un vasto repertorio di testi letterari, tra cui numerose prime edizioni con dedica autografa di importanti opere del Novecento.
Accanto ai libri, si contano 1500 periodici (fascicoli completi, estratti o ritagli di stampa), tra cui 28 collezioni pressoché complete di riviste (tra cui "Lacerba", "Il Baretti", "Letteratura", "Pan", "Pegaso", "Il Caffè", "L'approdo letterario").

Tra le Carte d'autore del Fondo Palazzeschi si conservano i manoscritti della maggior parte delle opere dello scrittore: 180 tra romanzi, racconti, poesie, articoli e prose varie, spesso in stesure plurime, per un totale di 431 unità documentarie. Tra questi, Sorelle Materassi, Stampe dell'800, Il palio dei buffi, Roma, Il doge, Cuor mio, Stefanino, Storia di un'amicizia, l' Interrogatorio della contessa Maria , le Sinfonie. Mancano i titoli degli esordi, quelli cioè compresi tra il 1905 e il 1920.

Alla mole dei manoscritti va aggiunta una grande quantità di lettere, cartoline, telegrammi e biglietti postali, che testimonia, nell'arco di oltre settanta anni, le relazioni intrattenute con i protagonisti della vita intellettuale non soltanto italiana. I corrispondenti identificati e schedati sono circa 1400, per un totale di quasi 6000 tra lettere, cartoline, telegrammi e biglietti postali. Notevoli i carteggi letterari con Moretti, Rosai, Saba, Montale, Cicognani, Bilenchi, Valeri, De Libero, Parronchi, Betocchi, Saviane, Caproni, e con i traduttori delle sue opere, in particolare con Juliette Bertrand.
Importante la corrispondenza con gli editori (Attilio e Enrico Vallecchi, Arnoldo e Alberto Mondadori, Vanni Scheiwiller) e con critici e direttori di riviste letterarie: Mario Novaro, Borgese, Benjamin Crémieux, Prezzolini, Giuseppe De Robertis, Pietro Pancrazi, Ugo Ojetti, Antonio Baldini, Mino Maccari, Leo Longanesi, Frédéric Lefèvre e numerosi altri.

Tra i materiali iconografici, il Fondo conserva circa 500 fotografie: dall'album di famiglia ai ritratti, propri e degli amici scrittori. Sono presenti inoltre disegni, stampe e dipinti tra cui dodici quadri di Filippo de Pisis, due opere di Nino Tirinnanzi, una di Corrado Cagli, una di Mario Marcucci e una di Emilio Notte. Grazie a una convenzione con il Comune di Firenze, questi quadri sono stati inseriti nella Raccolta Alberto Della Ragione, adesso esposta al Forte di Belvedere.
Al Fondo appartengono anche (sezione Miscellanea) documenti legali e beni mobili appartenuti a Palazzeschi: sculture, targhe e premi letterari, alcune suppellettili come la scrivania e la sedia dell'appartamento veneziano.
Il Fondo Aldo Palazzeschi. Nuove Acquisizioni comprende i manoscritti e i dattiloscritti di Palazzeschi (segnatura FPna) che, staccatisi in periodi diversi dal corpus delle carte palazzeschiane, sono stati successivamente acquisiti dal Centro Studi.

Al lascito originario si sono affiancati negli anni altri Fondi documentari appartenuti a conoscenti e amici dello scrittore.
Il Fondo Plebe Bellocchio comprende due sottofondi: il Fondo Libri Plebe Bellocchio e il Fondo "Le carte del signorino". Il Fondo "Le carte del signorino" comprende la corrispondenza di Aldo Palazzeschi con Plebe Bellocchio, e manoscritti, libri, ritagli di quotidiani e periodici, fotografie e materiale vario appartenuto allo scrittore, donato in vita o lasciato in eredità alla fedele domestica (da lui chiamata Margherita). I documenti sono stati acquisiti dagli eredi nel 2001 dall'Assessorato alla Cultura della Regione Toscana e affidati in comodato gratuito al Centro Studi "Aldo Palazzeschi". Il Fondo Libri Plebe Bellocchio comprende 105 volumi acquistati dagli eredi dal Centro Studi "Aldo Palazzeschi".
Il Fondo Valentino Brosio è stato donato al Centro Studi in data 7 settembre 2000 dagli eredi Silvio e Marisa Montironi; contiene alcuni manoscritti e lettere di Palazzeschi a Valentino Brosio e i materiali preparatori per il volume di Brosio Ritratto segreto di Aldo Palazzeschi (1985).
Il Fondo Alberto Perrini , donato al Centro Studi tra il 2002 e il 2003, contiene materiali relativi all'attività teatrale di Perrini, tra cui la riduzione teatrale di Roma dal romanzo di Palazzeschi, approntata in collaborazione con l'autore.
Il Fondo Pier Giorgio Ricci , donato al Centro Studi "Aldo Palazzeschi" da David Materassi nel dicembre 2004, è costituito dalla biblioteca e dalla corrispondenza dello studioso.
Il Fondo Acquisizioni Centro Studi "Aldo Palazzeschi" comprende infine materiale vario riguardante lo scrittore raccolto a cura del Centro Studi: in particolare 51 documenti audiovisivi cinematografici, televisivi, radiofonici, provenienti dalla RAI, dalla Televisione Svizzera Italiana o da donazioni di privati, e vari volumi delle opere di Palazzeschi acquisiti dal Centro Studi nel corso degli anni.

Attività e pubblicazioni

Convegni, incontri, mostre, video, edizioni, collane di volumi, attività di ricerca

Il Centro Studi promuove la conoscenza dell'opera di Palazzeschi e della letteratura italiana del Novecento in Italia e all'estero con l'organizzazione di convegni, incontri e seminari, con l'allestimento di mostre e video sulla figura dello scrittore e il patrocinio di nuove edizioni delle sue opere.
Al Centro Studi fanno capo alcune collane di volumi: i "Quaderni Palazzeschi" , che ospitano ricerche di area umanistica compiute da allievi della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze; le '"Carte Palazzeschi" , dove sono pubblicati carteggi e documenti conservati nel Fondo Palazzeschi; la "Biblioteca Palazzeschi" , che dà conto delle iniziative promosse dal Centro Studi.
Nel rispetto delle volontà testamentarie di Palazzeschi, Il Centro Studi finanzia inoltre borse di dottorato e assegni di ricerca a favore di giovani studiosi della Facoltà di Lettere di Firenze.

Staff

Lo staff del Centro Studi "Aldo Palazzeschi" e dell'unità di ricerca di Carte d'autore online

Centro Studi "Aldo Palazzeschi"

Direttore: Simone Magherini
Responsabile tecnico: Simone Magherini
Consiglio direttivo: Marco Biffi, Massimo Fanfani, Simone Magherini, Anna Nozzoli, Ernestina Pellegrini


Unità di ricerca Carte d'autore online

Responsabile unità di ricerca: Gino Tellini
Coordinatore unità di ricerca: Simone Magherini
Digitalizzazione e elaborazione dati archivistici: Roberto Cinotti
Redazione portale Carte d'autore online: Roberto Cinotti


Collaboratori Prin 2003 - Prin 2006 (progetto Ad900)

Ordinamento archivio: Stefania Bottini, Enio Bruschi, Francesca Mecatti
Inventario manoscritti: Enio Bruschi
Elaborazione dati archivistici e trascrizione corrispondenza: Barbara Anglani, Stefania Bottini, Giorgina Colli, Laura Diafani, Angela Frati, Irene Gambacorti, Sara Gelli, Francesca Mecatti, Rosina Quaranta, Francesca Serra
Digitalizzazione e inserimento dati audiovisivi: Angela Frati
Coordinamento del gruppo di lavoro: Stefania Bottini

Altre informazioni

Contatti

Dipartimento di Lettere e Filosofia
Via della Pergola 60, 50121 Firenze | Tel. 055 2756297 | Email.c.palazzeschi@palazzeschi.unifi.it

Direttore: Simone Magherini (simone.magherini@unifi.it)
Responsabile tecnico: Roberto Cinotti (roberto.cinotti@unifi.it)

Dove siamo